Sabato 23 marzo alle ore 14 si terrà, nella Sala degli Specchi in via Martiri della Libertà 9 a Vaie, un incontro per condividere idee e promuovere il valore irrinunciabile dell’inclusione.

Il Comune di Vaie propone un pomeriggio di dialogo profondo e stimolante sui temi dell’inclusione sociale, in connessione con il progetto “L’Arte avrà cura di te”, promosso da UNI.VO.C.A. con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e in collaborazione con la Regione Piemonte.

Un importante momento per condividere idee e strategie innovative con realtà museali piemontesi ed esperti del settore che porteranno la loro esperienza nel dialogo quotidiano con le fasce più fragili.

Il progetto VivoMeglio, che da anni vede coinvolto il Museo Laboratorio della Preistoria di Vaie con il fondamentale contributo della Fondazione CRT e la Fondazione Magnetto di Almese, quest’anno si conclude con una restituzione attiva aperta a tutti gli insegnanti, dirigenti, studiosi, rappresentanti e operatori di diversi servizi sociali e culturali.

Voci diverse si alterneranno a nel pomeriggio di sabato 23 marzo, a partire dalle ore 14.00: i Musei Reali di Torino, i Musei Civici di Cuneo, il Museo Diocesano di Susa e la Rete di Tesori d’Arte, archeologi, psicologi, guide ambientali con un approccio terapeutico all’escursionismo e naturalmente gli esperti di clownterapia e musicoterapia, che hanno interagito direttamente con i ragazzi delle strutture della valle. Per chiudere con il tutor Diego Bunino, che da anni percorre i sentieri della Baità e non solo con i fantastici ragazzi del progetto.

In cammino, sempre, anche se in salita.

Scarica il programma dettagliato.

 

 

Un documentario molto interessante sull’archeologia preistorica piemontese, realizzato dalla dott.ssa Antonina Efimova.

L’archeologia preistorica piemontese e la divulgazione multimediale: il documentario “I primi in Piemonte”.

Il documentario analizza la Preistoria in generale in Piemonte ma dal minuto 27:20 si parla in particolare del Museo Laboratorio della Preistoria di Vaie.

Intervista di Silvia Badriotto alla Direttrice del Museo, archeologa Stefania Padovan, per “Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina”

Alla scoperta della #VallediSusa": Vaie e il museo laboratorio della Preistoria

Alla scoperta della #VallediSusa" Conosciamo i siti di interesse archeologico e culturale con chi ci aiuta a valorizzarli.Oggi andiamo a #Vaie in #valledisusa a conoscere il museo laboratorio della PreistoriaNe parliamo con:- Stefania Padovan: Archeologa e direttrice del Museo Laboratorio della PreistoriaInfo #tesorivallesusa su Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina :- https://www.vallesusa-tesori.it/it/luoghi/vaie/museo-laboratorio-della-preistoria>> L'intera playlist dei nostri appuntamenti con #ArcheoValSusa potete vederla qui: https://www.facebook.com/watch/TesoriValleSusa/281934786311865/Val Susa Turismo Turismo Torino e Provincia VisitPiemonte – DMO VisitPiemonte Univoca Unione Volontari Culturali AssociatiArcheologia in Valle di Susa Comune di VaieNuovi Turismi di Silvia Badriotto Silvia Badriotto – Web Marketing e Turismo Lento Città Metropolitana di Torino Abbonamento Musei Piemonte

Pubblicato da Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina su Lunedì 31 agosto 2020

Se avete già visitato la nostra realtà, vi consigliamo un altro approfondimento dedicato alla Preistoria: il Parco Archeologico del Lago Pistono a Montalto Dora nel Canavese.

Il percorso guidato inizia con la visita allo Spazio Espositivo con i vasi a bocca quadrata, prosegue con una passeggiata fino al Lago Pistono sulle cui rive sono state ricostruite alcune strutture open air che potrete visitare ammirando gli arredi interni.

In autonomia potrete poi proseguire fino alle Terre Ballerine… danzando con le piante che balleranno intorno a voi.

Partenza dallo Spazio Espositivo, Piazza IV Novembre a Montalto Dora (TO).
Orari partenze visite: ore 10.30 e ore 15.00
Durata visita: 2 ore circa.
Informazioni e prenotazioni:
Tel. 392.1515228 (anche sms o whatsapp)

Splendida opportunità questa mattina, venerdì 29 maggio 2020, per la comunicazione del nostro Museo su “La Sveglia” di Radio Dora, con Chiara Viffredo.
A raccontare il Museo, e la riapertura, la Direttrice Archeologa Stefania Padovan.

Per ascoltare l’intervista

Intervista a Gabriella Monzeglio (Responsabile della didattica del Museo Laboratorio) e a Stefania Padovan (Curatrice del Museo Laboratorio). Nell’ambito dei Programmi dell’Accesso Regionale Radiotelevisivo del Corecom Piemonte (febbraio 2020).

E’ uscita la Guida Free Valsusa 2023 con indicazioni utili e pratiche sui siti culturali della Valle di Susa, suddivisi tra archeologia, abbazie, arte sacra, musei, cultura materiale, parchi naturali, itinerari del gusto, fortificazioni ecc.
A pag. 11 trovate indicazioni anche sulla nostra realtà.
Naturalmente vi aspettiamo nella nostra realtà ma potete prendere spunto per creare dei percorsi personalizzati, per visitare quello che ancora non conoscete, per suggerire ad amici e conoscenti quante interessanti realtà può offrire la Valle di Susa.
oppure ritirarne una copia omaggio presso gli Infopoint indicati a pag. 29
Buona visita a tutti!

E’ stata inaugurata giovedì 29 marzo 2024 alle ore 18 la mostra “Vaie nella Preistoria. Frammenti di cultura materiale”.

L’allestimento della mostra, curata dalla Soprintendenza Archeologia belle Arti e Paesaggio con il Museo Laboratorio di Preistoria, trae origine dal più ampio progetto di risistemazione, avviato dal Comune, sul pianoro della Baità e completa il rinnovamento dello spazio espositivo, già dedicato alle culture preistoriche del bacino del Mediterraneo attraverso il metodo dell’archeologia sperimentale.

I reperti presentati, rinvenuti sia in occasione di indagini non sistematiche condotte negli anni settanta ottanta del secolo scorso, sia nel corso delle recenti ricognizioni, costituiscono un’importante attestazione della vita quotidiana degli abitanti di Vaie nella preistoria e del loro coinvolgimento in uno strutturato sistema di scambio di materie prime e prodotti in fase di lavorazione.

I numerosi frammenti litici, fra i quali si segnalano blocchi di materia prima, schegge di lavorazione in pietra verde, lame di asce spezzate e un frammento mesiale di ascia-scalpello in eclogite con grossi granati, rivelano il pieno inserimento dell’abitato nelle direttrici di circolazione delle pietre verdi (ofioliti) in direzione della bassa valle e della pianura. Vaie deve quindi con ogni probabilità la sua prolungata frequentazione alle attività di reperimento della materia prima litica, di produzione ed esportazione di semilavorati e di oggetti finiti, ponendosi al centro di una fitta rete di scambi che investivano sia la Pianura Padana sia le aree montane interne al di qua e al di là dello spartiacque alpino.

Tra i manufatti in pietra verde rivenuti a Vaie si distinguono in particolare tre lame levigate di lunghezza compresa tra 19,20 e 21,20 cm realizzate in rocce della famiglia delle eclogiti, recuperate, secondo la tradizione, all’interno del riparo localmente denominato “Rumiano”. Tali reperti, verosimilmente riferibili a pratiche di deposizione intenzionale, sono conservati nelle collezioni Musei Reali di Torino e per la prima volta verranno presentati al pubblico all’interno del nuovo spazio museale che il Comune ha voluto allestire.

A dimostrazione dell’importanza fondamentale dei centri alpini per l’estrazione, la lavorazione e la diffusione di manufatti in pietra verde, nella seconda sala, sono esposti un’altra ascia, ancora verosimilmente proveniente dal territorio di Vaie, e altri reperti sempre da contesti alpini, gentilmente concessi in prestito da Musei Civici del Piemonte. La mostra offre un’opportunità di riflessione partecipata sulle potenzialità del patrimonio culturale locale, che deve essere considerato come una risorsa condivisa ed un bene comune custodito per le generazioni future, quale fonte di progresso civile, economico e ambientale, ponendo in campo tutte le strategie necessarie per la sua conservazione, tutela, fruizione e promozione.

Sono previste visite guidate con il seguente orario: domenica, 10.00-13.00; 15.00-18.00.

Un percorso di 3 ore, tra bosco e museo, per immergersi nell’archeologia sperimentale, nella Preistoria, nella natura e ora con una importante novità: la mostra “Vaie nella Preistoria. Frammenti di cultura materiale”, che riporta in museo alcuni reperti ritrovati proprio nel territorio. Non soltanto quindi archeologia sperimentale (sempre presente e sempre importantissima!) ma anche reperti archeologici per parlare di contesti abitativi proprio nella zona di Vaie.

Vi aspettiamo quindi per il percorso di 3 ore, tra bosco e museo per approfondire:
Bivacco preistorico ricostruito
Riparo sottoroccia Rumiano
– Tante piante interessanti, una mulattiera e uno stagno
– Museo Laboratorio con riproduzioni sperimentali di oggetti che utilizzava l’uomo
– La collezione tattile per capire come venivano realizzati i manufatti (vasellame, armi, strumenti per la tessitura…)
– Manufatti in pietra verde e manufatti ceramici
Esposizione dei reperti ritrovati a Vaie.

Aperto ogni domenica (fino a fine novembre) dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18 (visite guidate ore 10 e ore 15).
Prenotazione obbligatoria:
Tel: 339.8274420
Email: info@museopreistoriavaie.it

Visite guidate per scuole e gruppi in altri giorni su appuntamento.

Adatto a bambini, famiglie, appassionati e curiosi!
Potrete sperimentare e toccare ricostruzioni del passato.

In caso di pioggia il percorso nel bosco sarà sostituito con un laboratorio.

Vogliamo incuriosirvi raccontandovi qualcosa della nostra passeggiata nel bosco, tra il Riparo sottoroccia Rumiano, la capanna preistorica ricostruita, lo stagno e molte altre curiosità.
La visita continua poi all’interno del Museo Laboratorio della Preistoria di Vaie.
Vi aspettiamo! Prenotate…