In archeologia l’argilla è un materiale essenziale perchè anche dopo lunghi periodi di giacitura mantiene pressochè inalterati i propri elementi distintivi.
Nel Neolitico essa ha avuto grande espansione, e attraverso l’esame dei reperti è possibile determinare la collocazione cronologica, tecnologica e culturale della civiltà di provenienza.
Con la nascita dei primi villaggi e delle economie produttive, prende avvio una nuova alimentazione.
Di qui, l’impiego dell’argilla per cuocere e conservare i cibi: nuove risorse / competenze, in un periodo di scambi culturali via via più estesi.
I partecipanti lavoreranno l’argilla, scoprendone le più semplici tecniche di manipolazione, lavorazione lisciatura e decorazione con le tecniche e gli strumenti del periodo: dalle attività sulle superfici piane al tutto tondo dei vasi e delle “Veneri paleolitiche”, ai manufatti di arte mobiliare.
Il laboratorio è associato alla visita guidata al Museo Laboratorio della Preistoria di Vaie.
Dati tecnici Laboratorio “La ceramica”
Durata: 2 h circa
Percorsi abbinabili: è possibile aggiungere al laboratorio la passeggiata archeologica, sfruttando così la giornata intera di gita scolastica (costo Euro 10 a studente). Le classi possono consumare il pranzo al sacco presso i locali del Museo.
E’ inoltre possibile aggiungere una lezione in classe introduttiva, o un secondo laboratorio di approfondimento da svolgere in classe (costo Euro 6,50 a studente, per 2 ore di attività).















